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Cos’è il preliminare di compravendita

Il contratto preliminare di compravendita, detto anche compromesso, è un vero e proprio contratto stipulato tra acquirente e venditore, che definisce alcuni punti chiave prima del rogito notarile. Spesso, infatti, quando si sta per vendere o per acquistare una casa, è fondamentale mettere nero su bianco le caratteristiche del passaggio di proprietà, in modo da tutelare sia la parte acquirente sia la parte venditrice.
Attenzione, il preliminare di compravendita è uno strumento giuridico. Sottoscriverlo obbliga entrambe le parti alla stipula del contratto definitivo. Il venditore e l’acquirente si impegnano così a rispettare tutti gli accordi riguardanti la futura compravendita.
Il preliminare di compravendita è uno dei servizi Agenzia Immobiliare Ni.La., specializzata in case in vendita a Pisa e in appartamenti in affitto a Pisa.

Perché è importante stipulare un contratto preliminare di compravendita

In un accordo di compravendita, è bene tutelarsi in attesa del rogito. A maggior ragione in un periodo storico come quello che stiamo vivendo, caratterizzato dall’incertezza.
Nella compravendita di immobili, infatti, è bene tutelarsi da “spiacevoli sorprese” che potrebbero verificarsi nel lasso di tempo che intercorre tra la trattativa e il passaggio di proprietà. Ad esempio, un venditore che cambia idea all’ultimo momento lasciando l’acquirente senza una casa, un compratore che non rispetta i tempi di pagamento, un proprietario che non lascia libero l’immobile nei tempi concordati con i conseguenti disagi per chi dovrebbe subentrare, un venditore fallibile che attira un’ipoteca sulla casa, ecc…
Con il compromesso, venditore e acquirente si impegnano reciprocamente, o meglio, si obbligano giuridicamente con efficacia vincolante, a rispettare gli accordi presi relativi all’immobile. Ciò significa che le parti si impegnano a stipulare il contratto definitivo, in tempi e modalità stabilite, con il quale avverrà l’effettivo trasferimento di proprietà.
Se, una volta stipulato il contratto preliminare di compravendita, una delle parti si rifiutasse di stipulare il rogito definitivo, per qualsiasi ragione, l’altra parte potrà ottenere a suo favore una sentenza e avrà diritto a un risarcimento dei danni.

Come deve essere redatto un contratto preliminare di compravendita

Il contratto preliminare di compravendita deve essere scritto correttamente e deve contenere tutte le informazioni previste dalla legge. Deve indicare gli elementi principali della vendita, e cioè il prezzo di vendita del bene, l’ubicazione, i dati catastali aggiornati, la descrizione delle stanze comprensiva di eventuali pertinenze (giardino, garage, cantina), le modalità di pagamento e i tempi di consegna.
Oltre ai dati obbligatori, possono essere previste delle clausole accessorie facoltative, se lo si ritiene utile ai fini dell’accordo.

Il ruolo del mediatore immobiliare

Il compromesso può essere stipulato tramite scrittura privata tra le parti o in presenza di un notaio. Molti optano per la scrittura privata, per risparmiare le spese del notaio. Questa opzione è consigliata quando si è seguiti da un’agenzia immobiliare che tiene i rapporti con entrambe le parti fino al rogito notarile. Agenzia Immobiliare Ni.La. infatti segue i clienti nella fase che procede la stipula del contratto, durante la trattativa e li assiste nel redigere la scrittura privata.
Attenzione, anche per chi ha condotto la trattativa senza il supporto di un’agenzia, il consiglio è quello di contattare un mediatore immobiliare in questa fase. Se il contratto non è adeguatamente redatto, potrebbero sorgere seri problemi. Quindi, quando si stipula un contratto preliminare è fondamentale che questo sia esaminato da personale competente. I professionisti di Agenzia Immobiliare Ni.La. sono a disposizione per questo, per le case in vendita a Pisa e dintorni.
In alcuni casi, stipulare il compromesso con un notaio conferisce una maggiore tutela delle parti. Soprattutto nel caso in cui i tempi tra compromesso e rogito notarile sono lunghi, se gli acconti versati hanno importi importanti oppure quando il venditore è un soggetto fallibile, Agenzia Immobiliare Ni.La consiglierà di sottoscrivere il preliminare di compravendita con il notaio. In questo modo il compromesso viene trascritto nei Registri Immobiliari e le parti avranno una garanzia legale maggiore. Inoltre, in questo modo, gli eventuali creditori del venditore non potranno pignorare, né iscrivere un’ipoteca sull’immobile oggetto della vendita.

Il preliminare è anche per la locazione

Non solo per la vendita: è possibile stipulare un compromesso anche per un futuro affitto. Quindi, sia il padrone di casa che il futuro inquilino, si possono impegnare, con una normale scrittura privata a firmare in un successivo momento la locazione vera e propria. Quando è in corso una trattativa di appartamento in affitto a Pisa e dintorni, Agenzia Immobiliare Ni.La supporta i clienti nel redigere il contratto, assicurandosi che contenga gli elementi importanti come il canone di locazione, la durata, le caparre. Di solito si ricorre a un compromesso per la locazione quando il lasso di tempo che manca alla firma del contratto vero e proprio è lungo, e almeno una delle due parti sente l’esigenza di tutelarsi contro il rischio di inadempienza.